Arresto di sei esponenti della Comunità Bahá’í in Iran


Il 15 maggio 2008, la Bahá’í International Community, ha diffuso a livello ufficiale, da New York, la notizia dell’arresto, in Iran, di sei esponenti in vista della Comunità Bahá’í Iraniana.

Si tratta di: Behrouz Tavakkoli, Saeid Rezaie, Fariba Kamalabadi, Vahid Tizfahm, Jamaloddin Khanjani, Afif Naeimi e Mahvash. I sette sono adesso rinchiusi nella prigione di Evin.

La maggior parte degli arresti sono avvenuti la mattina del 14 maggio, a Teheran.

Tutti gli arrestati – uno dei quali è stato fermato a Mashad – fanno parte del gruppo denominato «Amici in Iran» che coordina le attività della Comunità Bahá’í in Iran, in assenza di un’Assemblea Spirituale Nazionale. Il gruppo «Amici in Iran» è stato istituito, a patire dal 1983, con un atto amministrativo ben noto al Governo iraniano e con lo scopo di coordinare le attività dei circa 300 mila credenti Bahá’í iraniani, che rappresentano una cospicua minoranza religiosa in quel Paese.

Un atto così grave come l’arresto dei giorni scorsi – fa sapere la Bahá’í International Community – è stato perpetrato solo nel 1981 quando i membri dell’Assemblea Spirituale Nazionale furono arrestati per poi scomparire nel nulla. Poco dopo furono anche arrestati e giustiziati – in quello stesso Paese mediorientale – coloro che, all’epoca, avevano sostenuto l’attività dell’Assemblea Spirituale Nazionale.

Questo ultimo atto che si è verificato in Iran, dimostra ancora una volta che il Governo iraniano è determinato nel voler distruggere la Comunità Bahá’í Iraniana.

Bani Dugal, il principale rappresentante – presso le Nazioni Unite – della Bahá’í International Community, ha fatto sapere di avere protestato con la massima fermezza per gli arresti che sono stati effettuati nella capitale Iraniana. Per le sette persone imprigionale il loro unico crimine – ha precisato Beni Dugal – è la lo appartenenza alla Fede Bahá’í.

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4 Risposte to “Arresto di sei esponenti della Comunità Bahá’í in Iran”

  1. I sette bahai arrestati comunicano con le loro famiglie « La Fede Baha’i in Italia Says:

    […] sette bahá’í che sono stati arrestati di recente in Iran è stato consentito di fare una breve telefonata alle loro […]

  2. Piromani incendiano case e vetture Bahai in Iran « La Fede Baha’i in Italia Says:

    […] signora Dugal riferendosi agli arresti perpetrati a marzo e maggio di quest’anno di sette membri del gruppo nazionale Bahá’í […]

  3. Iran: gravissime persecuzioni su esponenti della comunità Bahá’í « La Fede Baha’i in Italia Says:

    […] 14 maggio del 2008 sei dirigenti della Comunità Bahá’í sono stati arrestati e reclusi nel carcere di Evin, senza alcuna possibilità di difesa legale, in un processo che – […]

  4. Torino difende i baha’i in Iran « La Fede Baha’i in Italia Says:

    […] 14 gennaio 2009 l’autorità iraniana ha arrestato sette esponenti della minoranza religiosa bahà’i, arresti che si aggiungono a molti altri, […]

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