EBBF ITALIA: verso una economia della consapevolezza

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Verso una economia della consapevolezza è il tema sviluppato nel convegno dell’EBBF Italia, che si è tenuto ad Acuto. L’imprenditorialità salverà il mondo? è la domanda che si sono posti i relatori, da un’ottica parallela a quella che è stata approfondita nel corso del recente summit mondiale sull’imprenditorialità (entrepreneurship) tenuto a Londra il 10 e 11 gennaio.

L’idea che si è inteso accreditare, nella due giorni di Acuto, è che etica e impresa si possono muovere, finalmente, insieme.  Come sostenuto da autorevoli esperti del settore “è finito il tempo in cui crescita economica e crescita occupazionale parlavano il linguaggio unico dell’industrializzazione di massa, il nuovo modello di impresa è variegato, modulare, immateriale.

Non distingue tra centro e periferie. Distribuisce chance uguali per tutti, indipendentemente dal luogo dove ciascuno affonda le proprie radici. Quel che conta è cogliere queste chance e trasformarle in opportunità. Facendo leva sulle capacità imprenditoriali nascoste in ognuno. Seguendo un percorso che dall’idea arrivi alla sua realizzazione con il concorso di risorse e di strumenti, appropriati e di massa.”

L’attenzione di EBBF Italia si è concentrata, oltre che sull’etica, sulla sostenibilità dello sviluppo, sulle energie alternative, sui mercati emergenti e sui mercati evoluti e sulla maniera come connettere ciascuna di queste realtà in una performance spirituale.

Relatori del convegno sono stati:

  • Beppe Robiati (Presidente gruppo SCAC – Co/fondatore e membro del Board di EBBF International) su “Crescita e sviluppo: oltre la teoria economica del PIL. Gli indici spirituali”
  • Sandra Luschi (Membro EBBF e operatrice risorse umane nella Pubblica Amministrazione)
    su: “Radicare modelli di crescita responsabile nei paesi emergenti”
  • Saba Mazza (Responsabile relazioni internazionali – LCA Life Cycle Assessment e imprenditore di energie alternative) su: “Energia alternativa per lo sviluppo: il coraggio e l’esperienza di un giovane imprenditore in questo campo … ” e su “I giovani possono smuovere il mondo?”
  • Denise Cumella (LUSH Limited – Responsabile Comunicazione Europa) su: “Un caso pratico internazionale di comunicazione consapevole”
  • Naim Abid (Imprenditore dell’arte e della musica) su: “La musica e l’arte possono aiutare lo sviluppo della spiritualità e l’educazione allo sviluppo sostenibile?”

vedi anche www.ebbf.it e www.ebbf.org

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