Unione Europea contro gli attachi alle minoranze religiose

La vice presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, ha preso posizione contro i sistematici attacchi che si verificano, a livello internazionale, nei confronti di singoli religiosi e di vaste comunità di credenti.

27 giugno 2007

La vice presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, ha preso posizione contro i sistematici attacchi che si verificano, a livello internazionale, nei confronti di singoli religiosi e di vaste comunità di credenti.

Lo ha fatto in due distinte occasioni. La più recente segue al sequestro di don Giancarlo Bossi, il missionario rapito nel sud delle isole Filippine, in cui s’invita la comunità internazionale a muovere atti precisi contro il sistematico attacco che è rivolto verso i missionari nel mondo.

La seconda presa di posizione, in forma di risposte scritte ad altrettante interrogazioni parlamentari da parte della Commissione e del Consiglio dell’Unione Europea, precede di alcune ore quest’ultimo parere. In esse si afferma la “persistente preoccupazione” da parte dell’assemblea di Bruxelles “per la situazione dei diritti umani in Iran, in particolare per la condizione dei Bahá’í ….” in quel Paese.

E’ infatti accertato che la pressione del governo sulla minoranza religiosa dei Bahá’í in Iran, definita dalle autorità “setta eretica”, si sta intensificando dopo il recente ordine ufficiale delle forze di sicurezza di “aumentare gli sforzi per identificare gli eretici e adottare le misure necessarie per fermare le loro attività”. Il documento, che è stato anche visto da Asma Jahanghir, Special Rapporteur delle Nazioni Unite sulla libertà di religione e di credo, preoccupa la comunità Bahá’í iraniana – che è stimata in circa 350.000 credenti – costituendo il 2 per cento della popolazione insieme con le altre minoranze (Zoroastriani, Ebrei e Cristiani) in un paese a maggioranza islamica.

I Bahá’í e i membri delle altre minoranze religiose hanno sofferto continue persecuzioni nel passato. Molti Bahá’í sono stati giustiziati nei primi anni successivi alla rivoluzione islamica in Iran del 1979 e continuano ad essere soggetti a discriminazioni e a ricorrenti episodi di repressione da parte delle autorità.

“Da qualche tempo la nostra gente è sottoposta a discriminazioni nei posti di lavoro e chiunque abbia relazioni professionali con i Bahá’í è costretto a interromperle” dice il segretario del direttivo nazionale dott. Julio Savi, aggiungendo che tali discriminazioni avvengono anche nelle università e nelle scuole. “Molti giovani membri della nostra comunità non hanno accesso all’università e qualora vengano ammessi sono espulsi una volta dichiarata (obbligatoriamente) la loro fede”.

Dei 180 Bahá’í che risultano avere superato l’ammissione alle università iraniane in questo anno accademico, 120 sono stati espulsi per una varietà di motivi ufficiali.

“La situazione nelle scuole non è migliore, poiché gli studenti Bahá’í sono costretti a definire la loro religione una “setta eretica” davanti ai loro compagni, sconfessandola”, aggiunge il dott. Savi.

Per maggiori informazioni:

Assemblea Spirituale Nazionale dei Bahà’ì d’Italia
Via Stoppani n.10
00197 Roma
Tel. 06 80 79 647

Advertisements

Tag: , , , ,

Una Risposta to “Unione Europea contro gli attachi alle minoranze religiose”

  1. Dal grave episodio di cronaca alla Moschea dei Martiri di Shiraz alle minacce di morte a Shirin Ebadi « La Fede Baha’i in Italia Says:

    […] Dopo anni e anni di stillicidio (anni trascorsi impunemente, nell’indifferenza dei più, compresi i mass media internazionali) adesso l’attenzione è salita, nei confronti dei credenti Bahá’í, che subiscono la sistematica violazione dei diritti umani. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: