Oggi, 29 aprile 2008, circa 1.200 delegati da 153 nazioni eleggono i nove membri della Casa Universale di Giustizia, il consiglio direttivo internazionale della Fede Bahá’í. L’elezione avviene ogni 5 anni al Centro Mondiale Baha’i in Haifa, Israele.Il processo elettorale è lo stesso delle Assemblee Spirituali locali e nazionali: non vi sono candidature, è proibito far propaganda e vengono elette le nove persone che ricevono il maggior numero di voti. Come per le elezioni locali e nazionali, ai votanti viene richiesto di prendere in considerazione solo individui di riconosciuta abilità e capacità spirituale.

L’intero processo elettorale è un’espressione potente di ideali democratici. La Casa Universale di Giustizia, pur essendo un’istituzione internazionale, è nondimeno sorprendentemente vicina alla base. L’elezione della Casa Universale di Giustizia si distanzia di soli tre passi dal livello locale: ogni bahá’í adulto è eleggibile e partecipa all’elezione di un delegato di “distretto”; i delegati eleggono a loro volta i membri delle rispettive Assemblee Spirituali Nazionali; e i membri di tutte le Assemblee Spirituali Nazionali del mondo, a loro volta, eleggono la Casa Universale di Giustizia.
30 Aprile, 2008 alle 1:43 pm |
Mi sembra ci siano delle imprecisioni rispetto alla notizia pubblicata sul sito ufficiale http://bwns.org/story/624 come ad esempio: 17 nazioni anzichè 153 e la traduzione, se di traduzione si tratta, riguardante l’elezione secondo la riconosciuta abilità e capacità spirituale anzichè qualificati a servire.